news 08 ottobre 2026 7 min di lettura di Andrea Salardi

Report AI di Search Console: cosa mostra e come leggerlo

Il report AI di Search Console mostra le impressioni in AI Overview e AI Mode. Ecco cosa misura davvero, i suoi limiti e come usarlo per la tua PMI.

Imprenditrice analizza il report AI di Search Console su laptop e monitor con grafici di visibilità del sito

Indice

Da fine agosto 2026 il report AI di Search Console è disponibile per tutti i siti del mondo, e per la prima volta puoi vedere con i tuoi occhi se le tue pagine compaiono dentro le risposte generate da Google. Fino a ieri potevi solo intuirlo da un calo di traffico. Oggi hai un numero, anche se con qualche limite importante che conviene conoscere prima di trarre conclusioni.

Lo dico subito, perché in questi giorni sento molti imprenditori preoccuparsi per un dato letto male: il report non misura quanti clienti ti porta l'intelligenza artificiale. Misura quante volte un link al tuo sito è stato mostrato. Sono due cose molto diverse, e in questo articolo ti spiego come distinguerle.

Cosa mostra il report AI di Search Console

Il report sul rendimento dell'AI generativa è stato annunciato da Google a giugno 2026 ed è stato esteso a tutti i siti il 31 agosto. Prende in considerazione le funzioni di ricerca basate sull'AI, in particolare AI Overview e AI Mode, e ti mostra le impressioni: quante volte un link verso una tua pagina è comparso in quelle risposte.

I dati si possono segmentare per:

  • pagina, cioè quali URL del tuo sito vengono mostrati;
  • Paese;
  • dispositivo (mobile, desktop, tablet);
  • data, per vedere l'andamento nel tempo.

Si trova in Search Console, nella sezione dedicata ai risultati di ricerca. Se non lo vedi, non allarmarti: Google indica che può comparire solo quando il sito ha ricevuto abbastanza impressioni nelle funzioni AI, e che la distribuzione è graduale. Un sito nuovo o con poche pagine può non averlo per qualche settimana.

Per una PMI questa è una novità concreta. Finora, per capire se l'AI ti citava, dovevi fare prove a mano su ChatGPT o su Google. Ne ho parlato nella guida su come farsi citare da ChatGPT, dove il controllo era tutto manuale. Con Search Console hai finalmente una fonte ufficiale, almeno per Google.

Cosa il report non ti dice

Qui sta il punto che molti saltano. Il report AI ha limiti precisi, e ignorarli porta a decisioni sbagliate.

Non separa AI Overview da AI Mode. Le impressioni arrivano sommate. Non puoi sapere quante vengano dalle sintesi in cima alla pagina dei risultati e quante dalla scheda conversazionale.

Non mostra clic, CTR, posizione media o query. Sai quali pagine compaiono, non per quali domande né quante persone hanno cliccato. I clic provenienti dalle funzioni AI restano dentro il normale report Rendimento dei risultati di ricerca, mescolati a tutti gli altri.

Non è un dato di conversione. Una pagina con molte impressioni AI può non portarti nemmeno un contatto. Al contrario, chi legge una risposta AI può ricordarsi il tuo nome e cercarti direttamente giorni dopo, e quella visita in Analytics risulterà come ricerca di brand o traffico diretto.

Google ha detto che l'elenco delle funzioni supportate potrà cambiare, ma non ha pubblicato una roadmap. Non sappiamo se in futuro arriveranno i clic o le query separate. Fino ad allora, il report va letto come un indicatore di presenza, non di risultato.

Se negli ultimi mesi hai visto calare le visite pur restando ben posizionato, ti consiglio di leggere anche perché il tuo sito perde traffico con le AI Overviews: spiega il meccanismo che sta dietro a questi numeri.

Come leggere i dati pagina per pagina

Il modo più utile per usare il report è confrontare tre colonne, pagina per pagina: impressioni AI, clic organici classici e contatti ricevuti. Ti suggerisco questo metodo, che uso con i miei clienti.

  1. Esporta le prime 20 pagine per impressioni AI. Una volta al mese, sempre lo stesso giorno, così i confronti restano coerenti.
  2. Affiancale alle pagine che portano richieste di preventivo. Sono quasi sempre pagine diverse. Gli articoli informativi tendono a prendere impressioni AI, le pagine di servizio prendono i contatti.
  3. Cerca le pagine molto visibili e poco convertenti. Sono le prime da sistemare: aggiungi un passo successivo chiaro, un link alla pagina di servizio pertinente, un modulo breve.
  4. Cerca le pagine che convertono ma non compaiono. Qui il lavoro è sul contenuto: risposte dirette nelle prime righe, dati verificabili, struttura a domande e risposte.
  5. Controlla le ricerche con il tuo nome. Se le impressioni AI salgono e le ricerche di brand salgono nello stesso periodo, la visibilità sta lavorando anche senza clic.

Un esempio pratico. Un'azienda di ceramiche vede crescere le impressioni AI su una pagina dedicata a una finitura specifica. Non significa che l'AI le stia portando clienti: significa che quella pagina risponde bene a una domanda e merita di essere rafforzata, magari con una scheda tecnica scaricabile e un pulsante per richiedere un campione. Il dato è il punto di partenza, non la conclusione.

Un numero basso, d'altra parte, non dimostra che la pagina sia fatta male. La possibilità di comparire dipende dall'argomento, dal tipo di domanda e da quante volte Google decide di attivare una risposta AI su quella ricerca.

La novità della ricerca multimodale

Dal 24 settembre 2026 Search Console ha introdotto anche il filtro Web: multimodale, disponibile sia nel report dei risultati di ricerca sia in quello dell'AI generativa. Raccoglie le ricerche web in cui un'immagine fa parte della domanda: Google Lens, Circle to Search, immagini caricate nella ricerca e la funzione "Cerca questa immagine" di Chrome.

Non va confuso con il tipo di ricerca "Immagine", che riguarda invece i risultati mostrati nella scheda Google Immagini. Sono due canali diversi.

Per un e-commerce o per chi vende prodotti fisici è un dato interessante: un cliente può fotografare un oggetto e arrivare al tuo catalogo senza digitare una parola. Se ti interessa il tema, in un negozio online contano molto fotografie di prodotto di qualità, nomi file descrittivi e testi alternativi scritti bene, tutte cose che curo nei progetti di sviluppo siti web e SEO.

Cosa fare adesso se hai un sito aziendale

Non serve stravolgere nulla, e non servono file speciali: Google dichiara che per comparire nelle funzioni AI non servono requisiti oltre a quelli della normale ricerca. La pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet. Questa è la mia checklist di partenza:

  • Verifica che il report sia attivo nella tua proprietà Search Console e annota i valori di oggi come punto zero.
  • Controlla che le pagine importanti siano indicizzate e non bloccate da noindex o da robots.txt.
  • Riscrivi le pagine di servizio in formato domanda e risposta, con la risposta chiara nelle prime due frasi.
  • Aggiungi una sezione FAQ costruita sulle domande vere dei clienti.
  • Inserisci nel modulo di contatto il campo "Come ci hai conosciuto?" con l'opzione "Risposta AI (Google, ChatGPT)": è l'unico modo per attribuire un lead che il tracciamento non vede.
  • Rivedi i dati ogni mese, non ogni giorno. Le variazioni quotidiane sono rumore.

Se vuoi capire quanto un lavoro di questo tipo incide sul budget, ho scritto anche una guida su quanto costa la SEO nel 2026. Per un'analisi sul tuo sito, puoi partire dalla pagina SEO o scrivermi dalla pagina contatti.

Domande frequenti

Come vedere le AI Overview in Search Console?

Apri il report sul rendimento dell'AI generativa in Search Console. Mostra le impressioni delle tue pagine nelle funzioni AI supportate, tra cui AI Overview e AI Mode, per pagina, Paese, dispositivo e data. I dati sono aggregati: non puoi distinguere le due funzioni tra loro.

Search Console mostra i clic da AI Mode?

Non separatamente. I clic provenienti dalle funzioni AI rientrano nel report generale Rendimento dei risultati di ricerca, insieme a tutti gli altri. Il report dedicato all'AI mostra solo le impressioni, quindi non puoi isolare clic, CTR o query delle sole esperienze generative.

Perché non vedo il report AI nel mio Search Console?

Il report può non comparire se il sito non ha ancora ricevuto abbastanza impressioni nelle funzioni AI della Ricerca Google, oppure perché la distribuzione è graduale. Un sito nuovo o con poche pagine può aspettare alcune settimane prima di vederlo.

Serve un markup speciale per comparire nelle risposte AI di Google?

No. Google indica che bastano le normali pratiche SEO: la pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet. Non esiste uno schema dedicato alle funzioni AI. I dati strutturati servono a descrivere bene la pagina, non a "convincere" l'AI.

Cos'è la ricerca multimodale in Search Console?

Sono le ricerche web in cui un'immagine fa parte della domanda, per esempio con Google Lens, Circle to Search o "Cerca questa immagine" di Chrome. Dal 24 settembre 2026 puoi analizzarle con il filtro Web: multimodale, diverso dal tipo di ricerca Immagine.

#search console #ai overview #ai mode #report ai search console #impressioni ai #ricerca multimodale #visibilità ai #seo 2026
Condividi l'articolo WhatsApp LinkedIn Facebook Email
→ Hai un progetto in mente?

Parliamone senza impegno.

Richiedi preventivo

/ Continua a leggere

Prenota una call gratuita